CENTRALI SOLARI

Il progetto di Italia Petroli è quello di generare elettricità con centrali solari termodinamiche su licenza Enea; nelle centrali solari, i tubi vengono posizionati nel fuoco di una parabola di specchi che ha la funzione di concentrare l’energia solare, all’interno dei tubi scorre il fluido termovettore che raggiunge una temperatura fino a 600°C utilizzando i Sali Fusi grazie ad un rivestimento spettralmente selettivo (CERMET) e ad un involucro che viene posto sotto vuoto, i tubi Archimede sono in grado di assicurare il massimo rendimento della luce solare (massimo assorbimento e minima emissione).

Gli impianti solari termodinamici a sali fusi producono energia senza emissioni né inquinamento, non utilizzano materiali tossici o pericolosi, in particolare il fluido vettore è un comune fertilizzante già ampiamente utilizzato in agricoltura

La tecnologia del solare termodinamico ad alta temperatura è modulare e può soddisfare esigenze di realizzazione di grandi centrali solari autonome (nell’ordine del Gigawatt), di integrazione con le centrali termoelettriche attualmente in esercizio, andando a ridurre notevolmente il quantitativo di energia che l’Italia importa dagli stati adiacenti che impiegano il nucleare.